La fabbrica mondo tra tecnica, arte e letteraturaUn’altra Spoon River: nel libro di Eligio Imarisio ritroviamo l’umanesimo industriale tra Otto e Novecento, raccontati con uno stile pastoso e argutodiAndrea Venanzoni23 APR 22
precedentiCrimea 1853, l’antefatto alla guerra in Ucraina di oggiL’espansionismo della Russia zarista minaccia l’ordine mondiale. L’Europa si coalizza e interviene. Le prime corrispondenze di guerra, lo “scontro di civiltà” e il diritto: una storia molto attualediRaffaele Romanelli23 APR 22
“Metamorfosi” di Emanuele Coccia, quasi un antidoto alla complessitàIl visiting professor di Harvard è capace di prendere argomenti (considerati) banali e renderli eccezionalidiGiulio Silvano23 APR 22
Ricco, istruito, democratico: l’occidente è così “strano” grazie alla ChiesaLa recensione del libro di Joseph Henrich, WEIRD. La mentalità occidentale e il futuro del mondodiRoberto Persico23 APR 22
Bannon e Dugin, i Bouvard e Pécuchet del tradizionalismo populistaSolo l’italia, invece di preoccuparsi dell'escalation militare in Ucraina, prende sul serio l'Armageddon leninista-evoliano dell'americano e del russodiGuido Vitiello23 APR 22
Dalla guerra mondiale al "Fuck Putin" ucraino. Quando il francobollo diventa bandieraPiccoli manifesti di propaganda o manuali minimi di storia. Oppure tesori nascosti per spalloni d'altri tempi. Nei valori bollati i simboli dei conflitti. Parla il proprietario del più antico negozio di francobolli di MilanodiEnrico Cicchetti22 APR 22
La partita di NikolaiLa vera storia di “Fuga per la vittoria”, un monito a chi vuole schiacciare l’identità ucrainaKyiv, 1942. Le SS sfidano a calcio gli ucraini che “devono” perdere. Sarà invece un trionfo d’orgogliodiCorrado Beldì22 APR 22
in camminoUn’epifania minima lungo un viaggio svela ciò che diamo per scontatoIntervista a Corin Sworn, artista in cammino che racconta il valore del viaggiarediCostantino della Gherardesca22 APR 22
"Viva l'occidente. La civiltà più grande, ma ora gli hanno dichiarato guerra". Il nuovo libro di Douglas MurrayThe war on the West non è ancora uscito ma è già un best seller. “Cercano di rinchiuderci in un ciclo di punizioni senza fine. La cultura che ha prodotto Michelangelo, Leonardo, Bernini e Bach è ritratta come se non avesse nulla di rilevante da dire”diGiulio Meotti20 APR 22
Yasmina Reza non si tira indietro neanche davanti ai picnic ad AuschwitzIn “Serge” (Adelphi), la scrittrice racconta le tensioni di una famiglia nel cuore della tragediadiMariarosa Mancuso20 APR 22
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri