Estate metafisicaLa forza selvaggia dell'essereDopo le innumerevoli svolte linguistiche in filosofia, è ora di tornare al cuore pulsante della natura. Prima di ogni logos, un pensiero carnale. Sulla via di Platone e Derrida, Dioniso e la fisica quantisticadiSimone Regazzoni27 LUG 24
LettureNel taccuino di un professore di latino c’è già tutta la grandezza di Sándor Marai"Bebi, il primo amore" è un racconto molto coinvolgente, di impronta psicologica, incentrato sulla figura di un meticoloso e logoro insegnante di latino in un liceo della provincia ungherese. In libreria con Adelphi l'opera prima dello scrittore de "Le braci"diAlessandro Litta Modignani27 LUG 24
L'analisiÈ inutile ridurre il colonialismo a fenomeno sostanzialmente criminaleLa nuova storiografia assume sempre più spesso il punto di vista delle vittime. Se alla luce dei propri princìpi morali non può che essere così, si tratta tuttavia di un approccio che rischia di limitare la ricostruzione del passato. Ecco perchédiGiovanni Belardelli27 LUG 24
Padri e figliIl dolore, i silenzi, il mistero in un reparto di neuropsichiatri infantile. Il libro di BussolaRaccontare il dolore di un figlio e di un genitore che assiste al suo disfacimento è un po’ come morire. A proposito di "La neve in fondo al mare"diMario Leone27 LUG 24
RiflessioniL’intelligenza è un dato di fatto che mai come oggi chiede di essere decifratoParadosso contemporaneo: da una parte l’intelligenza è una facoltà umana naturale, dall'altra è sempre più definita dal calcolo artificiale delle macchine, che mette in discussione la sua capacità intuitivadiCostantino Esposito27 LUG 24
speculazioniSacra o no, la libertà di coscienza non è più così ovvia in questo mondoUn concetto dato per scontato e condiviso troppo in fretta. Mentre per Kant la libertà era ancora la ragione d'essere della vita morale, a noi sembra essere diventata quella dell’indifferenzadiSergio Belardinelli27 LUG 24
Ora zeroUna brutta campagna elettorale democratica nell’America anni TrentaRiferendosi alla Germania nazista, Sinclair Lewis nel 1935 scrisse: "Da noi non può succedere". Un atto di fede nella democrazia americana e uno studio su come il populismo cancelli le libertàdiMariarosa Mancuso27 LUG 24
Lo statista moderno /4Winston Churchill e i grandi alla resa dei contiIl primo ministro inglese confidava che l’Impero britannico non avrebbe mai perso la guerra, ma sapeva che senza l’aiuto americano non l’avrebbe mai vinta. Intuì subito le mire sull’Europa di Stalin, a differenza del miope RooseveltdiCarlo Nordio24 LUG 24
lo statista moderno /1Churchill, eroe di guerra e personaggio rinascimentaleL’ex primo ministro inglese non fu soltanto il più grande statista del XX secolo: fu anche soldato, giornalista, pittore, storico, marinaio e persino “bricklayer”. Ritratto a puntate di un antifascista da cui prendere esempiodiCarlo Nordio23 LUG 24
LO STATISTA MODERNO /2Winston Churchill, il leone indomitoChurchill fu il primo a capire il pericolo di Hitler, che aveva una ferrea logica nella sua follia. Ne aveva letto il “Mein Kampf”, e sapeva che sarebbe potuto diventare la miccia nell’esplosivo rancore tedescodiCarlo Nordio23 LUG 24
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo