Amava l’America, lì avrebbe fatto l’università se un test non lo avesse bocciato. Così dicono i diari on line di Umar Farouk Abdulmutallab. Vi trova conferma un pensiero che da tempo vado coltivando: i cosiddetti martiri di al Qaida non ce l’hanno davvero con coloro che uccidono, e certo non li disprezzano, tutt’altro; odiano assai di più coloro che non uccidono, che dicono di amare e perfino ne sono convinti – tra poco sapremo chi sono costoro. Certo, i terroristi pubblicamente accusano, e se la contano su, che i loro bersagli sono criminali, rubano e usurpano, ma non ci credono fino in fondo.