L’onore di un Parlamento è parlare di ebrei, è vigilare sull’antisemitismo, combatterlo in ogni modo. Attenzione, occhi aperti, le cose sono assai più complesse di quel che paiono. Tutte le motivazioni sbandierate per odiare gli ebrei, per disprezzarli o condannarli, per quanto siano inique e scellerate, risultano pudìche; dicono di un odiatore che ha timore del proprio stesso odio e deve travestirlo con vesti acconce. “Gli ebrei sono imbroglioni, avidi, sporchi, cattivi, assassini…”, insulti gravissimi, orrende menzogne, ma rientrano pur tuttavia nelle umane invidie e accidie, i popoli tra di loro si sono sempre scannati a parole e a fatti.