Quando un politico parla in terza persona, i suoi spin doctor sudano freddo. Puoi essere davvero profondo, una persona perbene, nutrita di letture colte ed encomiabili intenzioni, ma se a un interrogativo diretto replichi come un bimbo di due anni che deve ancora scoprire l’io, i contenuti vanno a farsi benedire, puoi anche inerpicarti nella storia e nella filosofia, rifuggire la superficialità dell’universo, ma nel frattempo in quel mondo banale che tanto vorresti cambiare sei già diventato lo zimbello del web.