E’ stato presentato come l’anti Ahmadinejad e mai investitura è parsa meno persuasiva. Mir Hossein Moussavi è un candidato che non appassiona, un “riformista” vecchia – anzi vecchissima – maniera di quelli statalisti, tradizionalisti, terzomondisti, di quelli senza grilli per la testa, mai un’iniziativa azzardata, un accento o un’esagerazione.