Da Varoufakis a Renzi, da Salvini a Berlusconi. Essere bersaglio di rancori e inimicizie può dispiacere ma aiuta a raccogliere voti. L’odio va dosato, come il sale in cucina: q. b. Né troppo – cosa siamo: incappucciati del KKK, naziskin da stadio, antagonisti da piazza(ta)? – né troppo poco.