In sostanza, ecco il fatto: alla Lei non fa piacere che si dia del tu a Dio. Vittorio Sgarbi a prendere confidenza non avrebbe fatto fatica – e perciò adesso, al centro della divina (appunto) scenografia preparata dall’architetto Calzavara, “è una basilica, è una basilica”, sbuffa, s’incazza, fa il misterioso, ride, sfotte. Ti abbraccia e ti allontana, ti insegue e ti abbandona.