"Dio bonino, guarda se son poco bellino!”. Ogni volta che mi capita di vedere Matteo Renzi, mi succede di vedere Renzi Matteo davanti a uno specchio. Che si rimira, si compiace, si approva. Si liscia, si aspira, si stira. Che con se stesso dialoga: “Son bellino, diobono…”. Si tira la frangetta, si abbottona la camicia, si sbottona la camicia, si ammira il pettorale. Leggi L'estetica di Renzi / 2 di Mariarosa Mancuso