Se Nichi ha vinto una volta, è praticamente certo: Nichi vincerà una seconda volta. Se in Puglia, contro tutte le previsioni, cinque anni fa l’hanno eletto – nonostante fosse comunista, o più che altro “nichinista”: suggestivo e surreale memoria della compagna Marietta “delle pezze vecchie” sommata a quella della Madonna di Sovereto, omosessuale, persino inviso al centrosinistra – in Puglia, come dicono le previsioni, lo rieleggeranno, persino con gran turbamento dalemiano, avendo Massimo, negli ultimi lustri, fatto per la pugliesità ben più delle orecchiette e del locale barocco.