Tre anni di guerra civile, stupri, pulizia etnica, esecuzioni di massa e fame. Spesso ci si riferisce al Sudan come alla crisi “dimenticata”, ma in realtà si è scelto di abbandonare i sudanesi. Quando la realpolitik si accorgerà che è stato un errore di calcolo drammatico per interessi più vasti, il paese si sarà disintegrato