Tutti i numeri uno dell’Anno uno – è quello dell’ER (Era Renziana) – sono delle “signorine Uno”. Certo, c’è anche “Anno Uno”, la trasmissione di Giulia Innocenzi e poiché tutto torna – nei dettagli e nell’epifania nominalistica, tutto torna – la prima delle signorine Uno è lei. Giulia Innocenzi, tutta acqua e sapone e lesta di linguaggio, generata nel vapoforno di Michele Santoro, icona riuscita di quel che un tempo fu solo un microfono sul citofono, ha superato il maestro ma ha fatto sì che nel paragone con lei, una Maria De Filippi, il suo più immediato modello – altro che Christiane Amanpour – è diventata non più solita stronza, già brillante promessa, ma venerata maestra.