Il primo Papi fu Melo. Ovvero, Carmelo Raciti. E’ il proprietario delle “Capannine”, che è uno dei posti più belli al mondo, un lido balneare adagiato sulla spiaggia di Catania dove una sera, da Letojanni, arrivò Ruby. E da dove se ne scappò, urlante, per aver forse inteso o forse frainteso – così confesserà lei stessa in un interrogatorio – Melo che sbucò via da un armadio, tutto nudo e, dunque, con tutte le vergogne di fuori, in direzione del proprio giaciglio. Lei non era ancora la nipote di Mubarak. Non era famosa. Era solo una prorompente bellezza siciliana, d’innesto marocchino. Era, infatti, la disperazione di Mohammed el Marough, il padre suo che la inseguiva per ogni dove tra Messina e Patti urlandole dietro: “Sciagurata, sciagurata…”. Prostituta, no. Non lo era. Un femminone sì, però. Già lo era.