Tra ieri, oggi e domani, in tema di campagne elettorali di Sicilia, qualcosa deve essere cambiato. E non solo perché nel frattempo c’è stato Beppe Grillo, non solo. Traversando con superbe bracciate lo Stretto, il capo di Cinque stelle ha definitivamente convinto tutti della vanità chimerica del Ponte. Se uno di sessanta e rotti anni come lui se la fa a nuoto – questo è il ragionamento – è segno che vince sempre Colapesce.