Il rinvio a giudizio, con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni, dei componenti della commissione Grandi rischi della Protezione civile che si era riunita all’Aquila sei giorni prima del terremoto del 2009, scrive un nuovo capitolo dell’eterno sottotesto della storia italiana che parla di complotto, incuria, dolo, stato corrotto. Di qualcosa che succede nascostamente, mentre l’Italia vive, arranca, lavora, e in cui la magistratura trova nuovi motivi di intervento e supplenza, mentre indica colpevoli già designati per il fatto di rivestire funzioni istituzionali. Leggi Non prevedere il terremoto? All’Aquila è omicidio colposo - Leggi l'Andrea's Version