una fogliata di libriC’è sempre chi vede e chi non vede. Lettera da un lontano incontroL'incontro di Moravia, Pasolini e Elsa Morante a Calcutta con Madre Teresa nel 1961: “Una donna anziana, bruna di pelle, perché è albanese, alta, asciutta, con due mascelle quasi virili, e l’occhio dolce, che, dove guarda, vede”diMarina Corradi21 MAR 26
Una fogliata di libriIl merlo irragionevole. Lettera dalle tre di notteStraordinario il desiderio di un uccello che, nel buio di una notte di marzo, al primo invisibile alito di primavera, cerca una femmina. Per continuare la vita. Sacro, mi pare, il suo canto, in cui infine mi riaddormentodiMarina Corradi11 MAR 26
Una fogliata di libriIl tram imbizzarrito turba Milano. Lettera da Porta VeneziaIl tram è una delle poche certezze dei milanesi. Per questo motivo, quel 9 al galoppo come un cavallo imbizzarrito lungo i Bastioni ci ha lasciato stupefatti. Mai si è visto un tram correre così. Quell’improvviso svoltare poi, e inclinarsi fin quasi a ribaltarsi, e lo schiantodiMarina Corradi4 MAR 26
Una fogliata di libriE se "loro" fossero già qui? Lettera da un'inquietudineSe gli alieni ci sono e sono abbastanza evoluti da arrivare fin qui, è probabile che ci sterminino subito. A meno che abbiano un’etica, diciamo così, umanista? Ma l'icononografia cinematografica rende difficile crederlodiMarina Corradi28 FEB 26
lettere da un insostenibile silenzio - una fogliata di libriLa purezza delle cose che ti inquietaDopo il temporale ecco che spunta dalla nebbia la saguma puntuta del Monviso e ora il sole sclada in una luce nuova. Un incanto che spaventa: una semplicità della natura che interroga l'anima, spingendoci verso il rassicurante caos fatto di cemento e diesel della cittàdiMarina Corradi21 FEB 26
una fogliata di libriL’altra faccia della Torcia. Lettera da una okkupazionePer il passaggio della Fiamma olimpica a Milano ci sono stati due giorni di quasi coprifuoco. Giovedì il milanese minoritario scopriva che ampie zone erano off limits. Il venerdì addirittura scuole chiuse, tutti sottocoperta. I più furbi erano esodati in montagna, gli altri in streaming coattodiMarina Corradi11 FEB 26
Una fogliata di libriAll’ultimo, gli uomini ritornano uomini. Lettera da una parata sul webPrima che la Russia invadesse l’Ucraina avevo osservato con inquietudine la parata del Giorno della Vittoria. Il messaggio era: siamo una moltitudine compatta e inarrestabile. Ma io so come vanno le cose quando le trombe e gli inni tacciono, e nelle trincee guerra si fa veradiMarina Corradi7 FEB 26
una fogliata di libriQuesta caligine che mi rallegra. Lettera dalla nebbiaEra da tanto che non si vedeva questa nebbia educata. Mi riporta al primo imprinting, la nebbia dell’infanzia, quando aprivo gli occhi e non vedevo la facciata della casa di fronte. Più nulla. Solo un vaporoso bianco, denso tanto che, socchiudendo la finestra, con la mano cercavo di toccarlodiMarina Corradi31 GEN 26
UNA FOGLIATA DI LIBRINo, altri trent’anni per favore no. Lettera da una minacciaCento anni? Mi sentirei condannata all'ergastolo. Perché a pesare, sono i ricordi. E non i brutti, ma i belli: quasi sogni, irripetibili e perduti. Può l’antiaging fare qualcosa per questo? Allora preferisco la vecchiaia all’antica, zoppia, affanni, un colpo e viadiMarina Corradi24 GEN 26
Una fogliata di libriRicominciare a pregare in quest’ora buia. Lettera da un silenzioLe tegole in pezzi, i vetri infranti, gli abitanti che fuggono a fatica nella neve. Queste immagini da Kyiv passano ogni mattina sui nostri smartphone, ma non ne parliamo al lavoro, o con gli amici. Come un tabùdiMarina Corradi17 GEN 26