una fogliata di libriMilano, tu che vivi e nasci di nuovoLa strada della casa di una volta, a Porta Nuova, al Fatebenefratelli. In una città invisibile, spesso difficile da perdonarediMarina Corradi28 DIC 25
Una fogliata di libriCeffoni “stimolanti”? Anche no, grazie. Lettera da uno shampoo“La ricchezza disonesta accumulata deruba i poveri”. Dopo le parole dell'arcivescovo Delpini non c'è stata la reazione aspettata. Milano è una giostra di dehors, di torri a 8.000 al mq, di monopattini in contromano che sfiorano i vecchi, ma basta, almeno, con quei sorrisidiMarina Corradi20 DIC 25
Una fogliata di libriLuci e Babbi. Eppure, si resta inquieti. Lettera da una strana fameOccorre affrontare la realtà. È Natale. Per me la Natività di Cristo è un miracolo, ma tutto ciò che negli ultimi decenni ci è proliferato attorno mi rende insofferente. Nella piazza è atterrata una flotta di cargo dalla Cina. Strabiliante, per varietà di colori e di forme, la quantità di pallediMarina Corradi13 DIC 25
una fogliata di libriChe nostalgia per quel tempo di tregua. Lettera da un sonno perdutoMolti mammiferi durante l'inverno vanno in letargo, noi no. Eppure abbandonarsi a un sonno egoistico e irresponsabile, risvegliandosi a marzo, sarebbe un modo per concedersi una treguadiMarina Corradi6 DIC 25
una fogliata di libriQuando si uccideva con una ragione. Lettera dal divanoGuardare un giallo in tv per rilassarsi. Quando le camere murtuarie e i cadaveri in plastica di una serie sono più consolanti delle fucilazioni, fosse comuni, droni e omicidi urbani che scivolano come acqua sul webdiMarina Corradi29 NOV 25
UNA FOGLIATA DI LIBRINuovi modi per non vedere la realtà. Lettera da un cielo di piomboUn video diffuso da una Brigata Aeromobile ucraina mostra un drone russo uccidere due civili disarmati. In un altro video apparentemente ripreso sulla stessa strada viene uccisa una donna, ma le responsabilità vengono invertite: a uccidere i civili sarebbero stati droni ucrainidiMarina Corradi22 NOV 25
Una fogliata di libriAlla fine, l’umano vince sempre. Lettera da una primitivaNon c’è da fidarsi dei navigatori. Da quando ho scoperto che Google Maps è più affidabile lo apro sullo smartphone. Pochi lo ammettono, ma quegli strumenti hanno a volte una volontà maligna. Io quando sono in difficoltà abbasso il finestrino, e chiedo a un umanodiMarina Corradi8 NOV 25
UNA FOGLIATA DI LIBRIUn mondo intorno alla vecchia Centrale di Milano. Lettera da una città scomparsaUna stazione demolita nel 1931 fa spazio a palazzi di dieci piani dedicati ai benestanti. Le città cambiano inesorabilmente e gli uomini, se fanno in tempo a invecchiare, se ne sentono traditidiMarina Corradi1 NOV 25
UNA FOGLIATA DI LIBRIQuel punto dove comincia il Sud. Lettera dal 43esimo paralleloIl cielo sopra Milano è sereno e pallido, mentre a Roma l'estate continua interminabile. Viaggio tra bouganvillee e papaveri rossidiMarina Corradi25 OTT 25
Una fogliata di libriQuella porta spalancata sul buio. Lettera da un infernotL’infernot, nelle cantine piemontesi, è un piccolo vano più profondo, dove invecchiavano le bottiglie migliori. “Ci sono stati tempi in cui un nascondiglio così era prezioso”, mi dissero. Già, la guerra, Roba da libri di scuola, finita, per semprediMarina Corradi21 OTT 25