


Salvatore Merlo
Vicedirettore
Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

Il gelo di Giorgia
Come si spiega la longevità del governo? Con una cabina frigorifera a Roma sud. Il libro di Valentini
16 GIU 26


Il generale e la tv di sinistra
Non solo Vannacci. La tv che si considera di sinistra è il vivaio più prolifico del populismo
12 GIU 26

"Una bella vittoria"
Schlein esulta, ma il nuovo sindaco di Agrigento è un ex No vax amico di Dibba
10 GIU 26

La dinamica è nota
Effetto Gruber. Domani ha ospite Vannacci. C’è da scommetterci: volendolo fare nero lo renderà simpatico
9 GIU 26

l’inchiesta perpetua
Il Fatto non sbaglia mai, e questo è il suo problema. Il silenzio del Quirinale sul caso Minetti
4 GIU 26

il vero etilometro
Il problema non è Pozzolo brillo in un fosso, ma Vannacci sobrio nel centrodestra
3 GIU 26

La carta non è di sinistra
Antonio Polito racconta la Costituzione come feticcio. Scritta dai padri e murata viva dai nipoti
3 GIU 26

