Wesley Sneijder è il prossimo Matthäus. Si vede da come si muove, da dove gioca, da come calcia. Fa meno gol e più assist, ha un po’ meno potenza e un po’ più stile. Il numero, la maglia, lo stadio. E’ mancato ieri, mancava prima: è il giocatore che non t’aspetti, un trequartista anomalo, mezza ala e mezzo mezzapunta. Dicono servisse e serve.