Ieri alla fine è stato il presidente del Consiglio, Mario Monti, a chiamare l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne. E un governo che secondo i critici sembrava assopito ha avuto un sussulto. Si sono accordati per un incontro a Palazzo Chigi nel pomeriggio di sabato, al quale parteciperanno anche il presidente di Fiat, John Elkann, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e quello dello Sviluppo, Corrado Passera, di ritorno da una missione istituzionale in Brasile. Obiettivo del vertice: discutere “il quadro informativo sulle prospettive strategiche” del Gruppo in Italia.