Forse manca soltanto che a chiedere di tassare i patrimoni degli italiani sia direttamente la cancelliera tedesca Angela Merkel. L’idea riecheggia da almeno un anno nel paese pivot dell’Eurozona e soffia verso l’Italia, dove sta trovando terreno fertile per germogliare sotto una qualche forma, temono i critici. Che all’Italia, e in generale ai paesi colpevoli di non avere fatto i “compiti a casa”, serva un prelievo sui grandi patrimoni finalizzato ad abbattere il debito pubblico lo sostengono banche private tedesche, come la Kommerzbank, i think tank berlinesi, i sindacati, il Partito socialdemocratico che governa in coalizione con Merkel.