La retorica pro ceti bassi del governo di Enrico Letta, a parole sostenitore delle fasce deboli e dell’equità, stride con la Legge di stabilità in discussione da ieri in commissione Bilancio della Camera. Così com’è stata votata dal Senato, infatti, la manovra 2014 aggrava il peso del fisco sui risparmiatori italiani, che dall’inizio dell’anno sono tornati a stivare denaro con l’intento di ricostruire la propria ricchezza, corrosa dalla doppia recessione degli ultimi cinque anni e tuttora in corso.