Azionisti, creditori, redattori. A poche settimane dall’esame del cda, stanno aumentando a dismisura le critiche al piano di ristrutturazione di Rcs, predisposto dall’amministratore delegato, Pietro Scott Jovane. Sono puntute le osservazioni di Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, tra i principali creditori della società editrice del Corriere della Sera (oltre che azionista di Mediobanca). Per Ghizzoni il piano di tagli e dismissioni soffre di “un rischio di esecuzione piuttosto alto”, ha detto lunedì. Forse al manager Jovane, 43 anni, non sono tremate le gambe, ma quello di Ghizzoni è solo l’ultimo colpo alla credibilità del suo operato.