“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. E’ nella crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”. Questa frase del premio Nobel Albert Einstein è stata usata di recente dall’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, per dare il senso della rivoluzione da lui innescata quando, nel 2011, ha lasciato la Confindustria per ottenere la libertà di fare contratti su misura per ogni singolo stabilimento automobilistico italiano, attirandosi così reiterate condanne dal sindacato più intransigente, la Fiom, e da alcuni esponenti politici della sinistra radicale.