“Esperti e scienziati” servono, ma il paese deve rivolgersi al “sostegno di enti internazionali come Fondo monetario internazionale, Ocse e Commissione europea”. Con queste parole il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, si è congedato mercoledì dalla stampa alla fine del Consiglio dei ministri centrato sulle riforme per rilanciare l’economia. Tremonti ha sottolineato che un Piano per la crescita, come quello governativo, deve essere “serio, definito, strutturato e soprattutto validato nelle sedi che poi alla fine contano”.