Tutto nel giro di poche ore. Raymond Davis, l’agente della Cia agli arresti in Pakistan, è stato prima rinviato a giudizio per duplice omicidio in un’udienza preliminare, e poi scarcerato. Prima che la seconda notizia trapelasse, Davis era già in volo, probabilmente verso Londra. Tutto è iniziato alla fine di gennaio, in una strada di Lahore, rumorosa e affollata, nella quale presumibilmente Raymond A. Davis, un biondo trentaseienne cresciuto tra le montagne del sud ovest della Virginia, si destreggia con qualche preoccupazione alla guida di una Honda Civic con targa locale.