La regola aurea del viaggiatore

Perché insisti ad andare a Barcellona se, come hanno scritto su un muro, perfino Gaudì ti odia?

La regola aurea del viaggiatore

Foto dalla pagina Facebook Arran Països Catalans

La regola aurea è: ama chi ti ama, rispondi a chi ti chiama. E allora perché, viaggiatore, insisti ad andare a Barcellona se, come hanno scritto su un muro, perfino Gaudì ti odia? Probabilmente anche Jacopo Sansovino e Vincenzo Scamozzi, a Venezia, e Giorgio Vasari e Bernardo Buontalenti, a Firenze, esasperati dall’eccesso turistico ti odiano. Diventa saggio, viaggiatore, e rivolgiti a luoghi non meno affascinanti, e però meno noti e meno affollati, dove la tua presenza è gradita. Pier Carlo Bontempi certamente non detesta chi, per entrare nel Labirinto di Fontanellato, attraversa i cortili da lui disegnati. Né Lelio Oriano Di Zio maledice colui che visita Santo Stefano di Sessanio e ammira i palazzi dell’albergo diffuso da lui restaurati. Ricordati della regola aurea, viaggiatore. 

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  • giantrombetta

    05 Agosto 2017 - 13:01

    Ps. Caro Camillo lo so che il miglior culatello e' quello di Zibello, ma ero e resto un bastian contrario. Se e' per questo ben so pure che al salame di Langhirano si contrappone quello di Felino nell'infinita contesa a quale e' più vero e buono. Era solo per ricordare che dalle tue amate parti ci sono pure i labirinti gastronomici. Nei quali, oso credere, tu ti diverti a girovagare gioiosamente, in barba alle orde dei turisti vegani che non conoscono neppure l'aurea legge del viaggiare tra i cibi. Tuo Gianfranco

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  • giantrombetta

    05 Agosto 2017 - 12:12

    Il labirinto di Fontenellato, che dolci ricordi. Che mi riportano ad altri labirinti gastronomici del culatello della vicina Langhirano. C'era un negozio a Parma che si vantava d'avere il miglior culatello, incorniciando in bella vista lettere di apprezzamento e gratitudine di nobili ed ambasciatori di mezzo mondo. Era ben frequentato, quel negozietto che mi pare sorgesse in fondo alla via del ristorante Parizzi, allora gestito dal padre. Internet era agli albori. Il titolare del rinomato negozio gastronomico aveva appena finito di vantarsi con me d'aver da pochi inaugurato un suo sito internet quando entrò un elegante e ricco cliente della Parma bene. Mi feci educatamente da parte non senza avergli sentito dire: " Da oggi può trovarmi sul nuovo sito, naturalmente se lei naviga su internet..." "Magari, ma purtroppo le confesso che non mi sono ancora fatto l'imbarcazione. Pero' ci sto pensando", fu la risposta dello stupito, elegante e danaroso cliente. Lo giuro.

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