Incapaci, ma onesti. Unni, ma probi. Lanzichenecchi, ma immacolati. Grillo, Virginia e lo stadio della Roma

Buona fede, dedizione, mani pulite, sono le sole cose che contano. Le conseguenze, i fatti – uno stadio irraggiungibile, un pasticcio insensato – servono solo a giudicare i nemici

Incapaci, ma onesti. Unni, ma probi. Lanzichenecchi, ma immacolati. Grillo, Virginia e lo stadio della Roma

Virginia Raggi (foto LaPresse)

Poiché volevano evitare una “colata di cemento”, hanno segato dei modernissimi grattacieli, che sono l’ambizione e l’orgoglio di Londra e di Dubai, ma anche di Milano, e li hanno sostituiti con una sfilza di palazzine orizzontali, color pidocchio, che sono invece il povero arredo urbano di Mogadiscio e di Kabul, ma anche della periferia di Roma. E così, di fronte agli occhi increduli dei costruttori, evidentemente felici di poter risparmiare, hanno cancellato anche il prolungamento della metropolitana, la riqualificazione della...

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  • luigi.desa

    12 Agosto 2017 - 19:07

    Come diceva quello è nelle cose ciò che avverrà ai 5S . Non essendo esseri alieni ma comunissimi italici il proverbio predica che tanto andranno a governare le pubbliche amministrazioni e forse al governo che ci lasceranno lo zampino. Or son 10 anni che il loro capo-comico lanciò con successo in campo il suo non si sa cosa apparatakit e dunque sempre altro proverbio predica con il tempo e con la paglia arriva la galera per i grillini.

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  • balestrazzi

    12 Agosto 2017 - 14:02

    Tutto giusto, tutto vero, se non fosse per la chiosa finale. In realtà buona parte degli italiani, magari nè cretini e neanche imbecilli, sono in maniera cieca ed illogica, incapaci di capire la truffa dei cinquestelle. Capire il perchè è un affare per cervelli più raffinati ed analitici del mio. Metà Italia continua ad essere incazzata con "i politici", rei di averli impoveriti. Prima pensavano di vivere in case di proprietà che valevano 100, con azioni della propria banca popolare nel materasso che valevano 50. Oggi si trovano a dormire nella stessa abitazione, che vale 40 (quando va bene) e con le azioni nel materasso ci possono al massimo accendere il fuoco. Ci vuole un colpevole, ed incredibilmente oggi il capro espiatorio ha il nome di Renzi, che nel momento in cui tutto è crollato al massimo amministrava condomini a Rignano. I cinquestelle sono l'amplificatore della rabbia di metà del paese, fatto di persone a cui non importa niente dell'incapacità, basta che urlino forte.

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