Le firme false del M5s sono effettivamente false

I grafologi hanno consegnato alla procura di Palermo la perizia sulle sottoscrizioni presentate per le comunali palermitane del 2012. Adesso si andrà verso la chiusura delle indagini

Le firme false del M5s sono effettivamente false

Il mascherone di Beppe Grillo in un'anteprima del carnevale di Viareggio (foto LaPresse)

Sono effettivamente false le firme presentate dal M5s a sostegno della lista per le comunali palermitane del 2012. Le circa 200 sottoscrizioni esaminate a campione sono state considerate “apocrife” dai quattro grafologi nominati dalla procura di Palermo. I tre corposi volumi depositati oggi all'attenzione del procuratore aggiunto Bernardo Petralia e del sostituto Claudia Ferrari confermano le ipotesi investigative della Digos, che ha acquisito una serie di documenti dopo che alcuni indagati si erano rifiutati di sottoporsi al saggio grafico.

 

M5s, la notte delle firme false: "Perché non ci ubriachiamo?"

Il racconto di quanto avvenne tra il 3 e il 4 aprile 2012: dalla richiesta di aiutare a "portare firme" fino all'esultanza finale degli attuali parlamentari

 

Ad apporre una fetta sostanziosa di firme, dunque, non furono i reali sostenitori grillini, ma alcuni dei 13 indagati dalla procura di Palermo. Tra loro ci sono anche i parlamentari nazionali Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita. La ricostruzione del caso è stata possibile anche grazie a Claudia La Rocca e a Giorgio Ciaccio, parlamentari regionali siciliani anch'essi indagati ma “pentiti”: la loro testimonianza ha permesso ai magistrati di mettere insieme i tasselli dell'autogol grillino, nato per mettere una pezza a un errore formale che rischiava di invalidare la presentazione della lista. Dopo la consegna della perizia, adesso la procura di Palermo guidata da Francesco Lo Voi si avvierà verso la chiusura delle indagini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • guido.valota

    17 Gennaio 2017 - 19:07

    Daranno un buffetto agli utili idioti e poi liberi tutti, a lavorare per l'occupazione del potere esecutivo da parte della magistratura.

    Report

    Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    17 Gennaio 2017 - 18:06

    Beh, l'esposto Morello era aria fritta, per cui ... Niet. Ora partirà la tenzone per sostenere che gli esperti grafologi, sono biechi individui al soldo dei corrotti e disonesti che vogliono macchiare, infangare, la candida, adamantina immagine del M5S. "Ahi, serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta ... " Il nocchiero non lo vuole nessuno. Il tempo scorre tra le infinite contese e zuffe nella genia degli "aspiranti nocchieri" E buffo, gli aspiranti sanno bene che nessuno di loro, anche lo prendesse, manterrebbe il timone a lungo. Ma prima di accettare un nocchiero che governi la nave, meglio, molto meglio per gli aspiranti, la zuffa perenne. Ma la nave rischia di schiantarsi sugli scogli. "E chi se ne frega!?" Il motto è inciso sui variopinti vessilli degli aspiranti.

    Report

    Rispondi

Servizi