Duecento giorni da Raggi

Dal trionfo elettorale di giugno all’arresto di Raffaele Marra. I sei mesi che sconvolsero Roma

Marianna Rizzini

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Duecento giorni da Raggi

Virginia Raggi durante la conferenza stampa di ieri in Campidoglio (foto LaPresse)

Tanti piccoli giorni del giudizio, uno dietro l’altro, che portano Roma a un venerdì nero. E lunedì le dimissioni dell’assessore Paola Muraro indagata, e giovedì le perquisizioni in Campidoglio, e venerdì l’arresto del capo del personale ed ex vicecapo di Gabinetto Raffaele Marra, con il sindaco Virginia Raggi che convoca una conferenza stampa per dire che lei non si dimette e va avanti, anche se “le dispiace” di essersi “forse sbagliata” a fidarsi di Marra – non un “dirigente politico”...

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