Altro che Corea. Ai giornali piace la cronaca nera

Il disinteresse popolare per l’attualità della crisi nucleare e i titoli delle prime pagine 

Altro che Corea. Ai giornali piace la cronaca nera

Kim Jong-un (al centro) e Kim Yong Nam (a destra)

Ci si può interrogare sulla ragione del vasto disinteresse popolare per l’attualità di una crisi nucleare. Una spiegazione fra tante è nel titolo a piena prima pagina di un quotidiano che ho appena visto: “L’estate di sangue continua: nuovo incidente sull’autostrada”.

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Commenti all'articolo

  • il mondo perfetto

    08 Settembre 2017 - 16:04

    Ma no, dai: attenzione per cronaca c'è sempre stata. Basti pensare agli articoli di Pasolini (e non solo sul caso del Circeo). Il fatto è che oggigiorno siamo "storditi" da milioni- letteralmente- di notizie e, ahinoi, ci stiamo abituando (mediaticamente) a questa orgia di violenza. C'è una certa assuefazione e- malattia o stato, è da appurare- un disincanto parossistico alle cose. Almeno che non tocchino il nostro voltairiano giardino. Noi italiani poi in questo (fregarcene del resto) siamo sempre stati degli specialisti. Un'alzata di spalle,e via con la partita in diretta. Alla Corea ci penseremo poi...

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