Bufale e pensieri. Chi è Ardita, erede di Davigo, idolo di tutti i Di Maio d'Italia

Il procuratore aggiunto di Messina ha ricevuto il suo “battesimo grillino” a Ivrea, da Casaleggio jr. È lì che ha pronunciato la frase sui criminali rumeni. E non solo 

Bufale e pensieri. Chi è Ardita, erede di Davigo, idolo di tutti i Di Maio d'Italia

Il procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita (foto LaPresse)

Roma. In tanti in questi giorni si sono scagliati contro Luigi Di Maio, il candidato premier in pectore del M5s, per la sua affermazione sull’import del 40 per cento di criminali rumeni. Sono piovute le critiche, le accuse di razzismo e di ignoranza. Si è ironizzato sulle sue numerose gaffe, dai problemi con il congiuntivo alla difficoltà di collocare nello spazio e nel tempo Pinochet e il Venezuela, ma forse non è proprio colpa del vicepresidente della Camera.   Certo,...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    15 Aprile 2017 - 12:12

    E' ormai diagnosi consolidata, i mali di Italia non sono i politici o peggio la corruzione che , a parte certe classifiche farlocche , rientra nella misura fisiologica di ogni paese avanzato ( tradotto ove girano 24h24 enormi masse di denaro) ,ma per causa di parte della magistratura e buona parte dei giornalisti .I politici ripudiano le riforme e legiferano a pioggia con pigrizia sbadataggine e spesso poco buon senso. I magistrati e i giornalisti hanno il grandissimo vantaggio di entrare immediatamente nella vita politica sociale economica della nazione con la potenza distruttiva dei carri armati .Sia gli uni che gli altri spesso producono danni devastanti alla società civile ed alla economia nazionale . Distruzione di attività manifatturiera i primi distruzione di persone loro famiglie i secondi.

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