Bolloré nel cul-de-sac italiano

La campagna d’Italia di Vivendi non è stato un blitz in stile Bolloré. E il “grande affresco” non si vede ancora

Bolloré nel cul-de-sac italiano

Foto LaPresse

Milano. Ci si aspettava che la “campagna d’Italia” di Vincent Bolloré sarebbe stata rapida, graffiante, un blitz da squalo della finanza. Invece sembra andare a rilento e ha diversi fronti aperti, sia in Telecom Italia sia in Mediaset, assaltate con la sua ammiraglia Vivendi. E quell’“affresco” per creare con rapide pennellate una società europea dei contenuti digitali, di cui l’imprenditore francese parlò al Financial Times nel giugno 2016, è ancora difficile da vedere, al di là di “una macchia di...

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