La svolta economica di Calenda e i rischi delle sirene protezioniste

Industria 4.0 oppure Iri 2.0? Economisti e osservatori fanno le pulci al cambiamento delle strategie del ministro dello Sviluppo economico. Girotondo di opinioni sull’opportunità di combattere i populismi con le loro stesse armi stataliste

La svolta economica di Calenda e i rischi delle sirene protezioniste

Foto LaPresse

Neoautarchia statale = declino

Le parole di Calenda sono la confessione del fallimento del capitalismo italiano, composto da imprenditori di stato protetti da governi di ogni colore politico

Il rischio di finire "in barca"

Mi chiedo a chi si stesse rivolgendo Calenda: a quali interlocutori erano indirizzate le sue parole?

Abbiamo una Mediobanca 4.0? Sempre meglio di una Iri 2.0

La proposta di Calenda prevede il gioco sofisticato delle alleanze dinastiche, delle partecipazioni incrociate, e, osiamo l’indicibile, delle scatole cinesi

 

Urge una difesa ma senza spesa

La storia di Italia è piena di esempi in cui le divisioni interne, fra opposte fazioni, hanno facilitato o addirittura sollecitato l’intervento altrui, saccheggiando l’Italia

 

Solo le riforme sono "strategiche"

L'Italia deve proseguire sulla linea di fondo delle riforme strutturali per la competitività, proseguendo il cammino aperto da Renzi di un moderno riformismo

 

Bene l'idea di "sintesi nazionale"

La sfida è nel trovare il giusto equilibrio fra due esigenze fondamentali e apparentemente in contrasto, nazionalismo economico e politiche europee più organiche

 

Sindrome delle buone intenzioni

Come in un’orchestra sinfonica di qualità, il conduttore deve avere ottime qualità e la capacità di impartire i comandi ai membri all’orchestra capaci di seguirli

 

L'interesse nazionale non si fa in deficit

Se il sistema Italia oggi è fragile e facile preda degli altri, è perché siamo stati noi ad averlo ridotto così

 

Calenda premier subito!

Serve un protezionismo mirato a difendere le industrie che sono considerate strategiche, ovvero peculiari e sistemiche per le connessioni profonde che esse hanno con l’economia nazionale

 

Cosa c'è dietro l'"italianità"

Bisogna ricordare che l’entrata degli stranieri non danneggia gli operai né l’economia in generale, ma danneggia una piccola fetta dell’establishment locale

 

Il mercato (per davvero) e il cambiamento produttivo

L’innovazione nasce tra i piccoli ma si diffonde grazie alle grandi imprese. Nessuno sopravvive da solo

 

Una difesa nazionale s'impone

Siamo in un contesto assai fragile e pericoloso che potrebbe portare a un rallentamento della globalizzazione e ciò potrebbe significare avere difficoltà a reperire merci dall’estero

Calenda greco. Il suo programma dirigista e in deficit ricorda un po’ Tsipras

Nell'intervista al Corriere il ministro dello Sviluppo economico strizza l'occhio al populismo xenofobo e al nazionalismo economico

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