Il torbido Oriani

Intellettuale stravagante, narratore di razza. In “Vortice” o “Gelosia” scandaloso fino al kitsch. Uno scrittore di un secolo fa da riscoprire

Il torbido Oriani

Theda Bara (1885-1955), attrice, prima femme fatale del cinema americano (foto Wikipedia)

Rinascita dei nazionalismi; nuovi scontri coloniali; “populismi”, e ceti medi declassati; precari degli studi in fuga, con relativa retorica sulla mancata valorizzazione delle eccellenze cerebrali… A volte mi chiedo come si troverebbero oggi, col web a disposizione, certi tipici intellettuali stravaganti della nostra provincia ottonovecentesca, che interpretarono un clima analogo tentando di diventare insieme artisti, profeti e trascinatori di folle, e a cui invece toccò spesso la parte dei matti di paese, dei geni semincompresi destinati a far la spola...

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Commenti all'articolo

  • mauro

    16 Gennaio 2017 - 17:05

    Ma guarda. le misure di Oriani prese da Gramsci e Gobetti, due divinità di quel comunismo e di quel cattolicesimo già adulto, destinati a fondersi nel cattocomunismo di oggi. Oriani sarà stato arruffone ed anche torbido ma amava il suo paese. gramsci e Gobetti amavano solo le loro idee, la patria di Oriani per loro non esisteva in quanto tale.

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      16 Gennaio 2017 - 20:08

      Bentornato mauro (mario) "L’originalità dell’Oriani ideologo, che nel primo Novecento impressionò un vasto arco d’intellettuali antidemocratici (da Benedetto Croce ai vociani a Mario Missiroli)" Bene, "quell'antidemocratci" fa precipitare il buon Matteo Marchesini, nella Città di Dite, 8° cerchio, Malebolge, decima bolgia. E'il luogo dove l'Alighieri colloca i "peccati di Fraudolenza", cioè quelli commessi usando la ragione. In quanto al "No perché si brama il Sì", non occorre scomodare Alfredo Oriani, basta ascoltare quello che esce dalla bocca del Di Maio, Di Battista e seguaci. Matteo Marchesini è nato nel 1979. Non vi sembra un sessantottino di riporto? Sine ira ac studio: solo un dubbio.

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      • mauro

        17 Gennaio 2017 - 09:09

        Grazie, Moreno Lupi, sotto le novelle spoglie elettronicopostali, e per il bentornato e, sopratutto, per le dotte puntualizzazioni. Ma non si può pretendere troppo dalle generazioni allevate a pane e democrazia....popolare. I novelli clercs sanno bene come distribuire le giuste patenti di democrazia, chi siamo noi per giudicare?

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