Il dibattito a sinistra che aspira all'eternità

Il secolo non è stato poi così breve

Ostia, Sinistra Italiana con Stefano Fassina apre la raccolta firme "no proroga"

Ostia, Sinistra Italiana con Stefano Fassina apre la raccolta firme "no proroga" (foto LaPresse)

Fra quattro anni esatti, a partire da oggi, sarà passato un secolo dalla fondazione del partito comunista italiano. Fra poche settimane Sinistra Italiana, che come partito di fatto non è ancora nato, terrà il suo congresso di fondazione a Rimini dove, molto probabilmente, come cento anni fa a Livorno, si discuterà se restare oppure dividersi e, quasi sicuramente, sarà adottata la seconda soluzione. Da questo punto di vista si può affermare che il secolo non è poi stato così breve, anzi nei suoi prevedibili sviluppi il dibattito di quella sinistra sul tema del governo di coalizione supererà la soglia dei cent’anni aspirando all’eternità. Immutabile nella logica della divisione. Invariante, come avrebbe detto Amadeo Bordiga, che a Livorno fu protagonista contro Turati. A Rimini lo scontro sarà fra Fassina e Smeriglio che reinterpreteranno lo stesso copione portato in scena per l’ultima volta pochi anni fa da Vendola e Ferrero e prima ancora da Cossutta e Bertinotti. Un grande classico che si rappresenta da cento anni con compagnie teatrali in calo costante di critica e di pubblico. Sarebbe ingeneroso però prendersela con gli attori. Forse è il copione a essere logoro.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    21 Gennaio 2017 - 22:10

    Caro Bordin, viene pensare che se il copione è logoro e che tutti gli attori e comparse che si sono succedute a interpretarlo non se ne siano mai distaccati, non viene da pensare dicevo, che sia l'unico obbligato e che non ce ne possano essere altri? Cioè, che il lemma "sinistra", solo in quel copione vive e, ... nello stesso muore?

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  • lucafum

    21 Gennaio 2017 - 20:08

    Affermare che, da un punto di vista biologico, la scissione non è un mezzo di riproduzione che favorisce l'evoluzione degli organismi, fa denotare capacità di pensiero laterale. Evitare comunque.

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  • mario.patrizio

    21 Gennaio 2017 - 15:03

    Non credo scompaia il copione della resistenza al potere, da combattere in difesa dei ceti deboli. Cambia pelle, come il grillismo. Nemmeno chiedersi se le diseguaglianze si prevengono con la costruzione di un potere che ne crea altre di diverso tipo troverà risposte conclusive. Un po' come ritenere la Boldrini utile al femminismo.

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  • Giovanni

    21 Gennaio 2017 - 11:11

    E' proprio il caso di dire "...sinistra italiana chi ?"

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