UFFALa deriva della violenza. Questi tempi imporrebbero più serietàOggi è dappertutto l’elogio dello scontro frontale tra chi è assolutamente bianco e chi è assolutamente nero. Quel sentimento di liberazione dopo essersi tolti di dosso la convinzione che i “diversi” vadano esclusi dalla faccia della terradiGiampiero Mughini9 MAG 26
Il popolo neomelodico della tvSolo la televisione può catapultare Sal Da Vinci nel dibattito sulla giustiziaNel nuovo libro di Aldo Grasso, trentasei anni di critica televisiva diventano uno specchio impietoso del paese: dai talk show che hanno "mangiato la realtà" al Grande Fratello al cantante finito nel dibattito sulla riforma Nordio. Perché in Italia la separazione più difficile resta quella tra il cazzeggio e la tragediadiAndrea Minuz14 MAR 26
EditorialiIl talk-show non è informazione. Cosa insegna la polemica Calenda-FormigliLe schermaglie tra il leader di Azione e il conduttore di Piazza Pulita sono viziate da un equivoco sulla natura del programma: uno spettacolo, con le sue regole, i suoi tempi e la sua fuffosa confusionediRedazione3 GEN 26
il bi e il baLa nube tossica mediatica danneggia l'informazione democraticaI conduttori dei talk show, da Giovanni Floris a Bianca Berlinguer, credono di fare lo stesso mestiere di quando hanno iniziato. Eppure sarebbe utile guardarsi allo specchio, per vedere come negli anni si sia dato sempre più spazio a cialtroni e mitomani, spesso senza neanche l'ombra del contraddittoriodiGuido Vitiello30 DIC 25
IL BI E IL BALe dimissioni da Limes siano d'esempio anche per i talk-showDa Floris a Formigli, fino a Berlinguer. Sono anni che li vediamo ogni settimana sugli schermi, e loro probabilmente sono convinti in buona coscienza di fare sempre lo stesso mestiere. Ma ogni tanto è utile mettersi allo specchio è domandarsi: creare una “nube tossica” sull'Ucraina fa bene alla salute dell’informazione democratica?diGuido Vitiello17 DIC 25
IL BI E IL BANel 2025 nulla è dove l'avevo lasciatoDopo venticinque anni di ibernazione, si scopre che l'Italia del 1999 si è capovolta e i talk show non espellono più i mascalzoni. L’unica via d’uscita resta tornare nel frigo, chiudere la porta dall’interno e buonanotte a tuttidiGuido Vitiello29 NOV 25
Quel super-ego massimalista che la sinistra non riesce ancora a rimuovereMa come, ancora con la sinistra culturale nell'epoca dell'egemonia di destra? Sì. Perché se evochi la persistenza fuori tempo massimo della cultura comunista, la lirizzazione della falce&martello, se nelle università parli di mercato o disprezzi Hamas vieni ridicolizzatodiAndrea Minuz4 NOV 25
uno tsunami di menzogneContro l’invadenza delle balle da talk-showQuando interferenze russe e sentimenti antioccidentali piegano i fatti a loro piacere. Manuale minimo di resistenza televisivadiCarlo Calenda3 NOV 25
tra i campi del MoliseLa zappa e il codice. Parla Di Pietro: "Non rinnego nulla, errori inclusi"Il vino, la campagna, la politica e la giustizia. Una giornata con l'ex magistrato. “Coltivo la terra, mi alzo presto e ceno alle otto. Mani Pulite? Una rivoluzione incompleta. Volevamo fermare la corruzione, non distruggere i partiti”diSalvatore Merlo7 APR 25
Tra tv e pezzi di storiaI bravi presentatoriDa Mike e Corrado a Carlo Conti e Amadeus, passando da Santoro e Fazio. Sventagliata sui conduttori d’ItaliadiAndrea Minuz1 GIU 24