Tra tv e pezzi di storiaI bravi presentatoriDa Mike e Corrado a Carlo Conti e Amadeus, passando da Santoro e Fazio. Sventagliata sui conduttori d’ItaliadiAndrea Minuz1 GIU 24
La trovataNei talk solo i candidati fedeli a Schlein: ecco la tv Ellyssima"Lascia perdere Nardella, pigliati la Evi. Meglio che ti mando Annalisa Corrado". Sono queste le telefonate tra lo staff della segretaria dem e gli autori degli show televisivi. Una strategia che è tutto il contrario di quella della destradiSalvatore Merlo31 MAG 24
L'editoriale dell'elefantinoIl coraggio dei politici che dicono: “Sì, grazie. Ho bisogno di tutti”Ritirarsi in una pensioncina in Romagna non rende onesto un leader, lo rende inefficiente. La tesi di Michele Serra, l'inchiesta in Liguria e il tema dirimente della funzione della politicadiGiuliano Ferrara14 MAG 24
Anche questa volta per i talk-show è tutta colpa dell’occidenteDall’Ucraina a Israele la tesi è sempre la stessa: quello che fanno i loro nemici dipende solo da ciò che le due democrazie filoatlantiste avrebbero fatto negli ultimi anni. Il metodo d’Orsi e la strategia del contestualizzare che fa rima con minimizzarediClaudio Cerasa16 OTT 23
L'identikiÈ l’ospite che fa la tvCatalogo dei personaggi che ogni sera animano i talk-show. Con la cultura o il manganello. È lì che il trash sopravvivediAndrea Minuz2 OTT 23
contro mastro ciliegiaFloris, principino sul pisello, alle prese col Santoro ScatenatoA Di Martedì, il giornalista osa quel che non deve, dire che Fabio Fazio e Lucia Annunziata “non li sopporto”. E si è capito di cosa non si può parlare nei talk showdiMaurizio Crippa2 GIU 23
Tv e caciaraContro i talk-show, generatori di risentimento e pure di rassegnazioneIl dibattito politico viene ridotto a scontro fra tifoserie, all'interno di contenitori che riufiutano ogni di complessità. Mentre ormai anche un telespettatore mediamente istruito è in grado di anticipare che cosa dirà Tizio o Caio su questo o quel problema. L’importante è contrapporre una narrazione alternativa, possibilmente ad alta vocediSergio Belardinelli16 MAG 23
Un po’ martiri, un po’ giullariVenerati santoni, maestri del bluff televisivoAlla celebre teoria del “venerato maestro” di Arbasino andrebbe aggiunta l’ulteriore sfumatura del guru: dispensa massime sapienziali dall'alto del suo ruolo. Il piccolo schermo lo rigenera: da Santoro a Sgarbi, da Bettini a Grillo, tutti accumunati da un solo archetipodiAndrea Minuz27 FEB 23
Il commentoIl dramma del 41-bis di Messina Denaro è restare lontano dai suoi amati talk-show “pacifisti”Il capomafia parlava tranquillamente scandalizzato dai morti "causati da Zelensky" e diceva alla sua amica "Tu sei pro Ucraina, io pro civiltà". Un po' Fusaro, un po' Di Battista. Sarebbe materiale da televisione, peccato si sia vaccinato tre voltediSalvatore Merlo21 FEB 23
Contro i pacifinti sulla guerra in UcrainaLa direttrice dell’Istituto affari internazionali, Nathalie Tocci, ci spiega perché pubblico e media in Italia sono ancora così ambigui sulla guerradiGiulia Pompili27 GEN 23