il dialogoErri De Luca e lo scandalo delle paroleIsraele, Gaza, Hamas. L’odio digitale e la conversazione come antidoto alla polarizzazione. Il dialogo tra Maurizio Molinari ed Erri De Luca, scrittore e lettore della Bibbia, intorno ad alcuni nodi incandescenti dei nostri giorni22 GIU 26
una costellazioneDi cosa parliamo quando parliamo di sionismoDa Herzl all’AfD, il lungo viaggio di una parola storpiata, diventata uno spazio disponibile a essere riempito di qualsiasi contenuto emotivo o ideologico. Una dottrina che ha diversi accenti: politico, culturale, religiosodiDaniela Santus15 GIU 26
Un foglio internazionaleIl sionismo salverà l’occidenteLo odiano solo per invidia: Israele è il modello a cui dovremmo guardare15 GIU 26
EditorialiLa fissa Maga per il sionismo malvagioDopo la nomina di Montse Alvarado, dall’America sono arrivati attacchi al Papa: “Alla comunicazione ha messo una sionista”diRedazione6 GIU 26
il testoErri De Luca e il sionismo. Una conversazione a GerusalemmeLunedì scorso, ospite del Festival Internazionale degli Scrittori di Gerusalemme, lo scrittore è stato protagonista di un incontro con Uri S. Cohen, docente di Letteratura ebraica e italiana all’Università di Tel Aviv. Questo il testo della loro conversazione29 MAG 26
Gli insultiErri De Luca e le accuse di essere un "vecchio maschio"Scaraventato nell’occhio di una shitstorm, per aver detto che quello in corso a Gaza non è stato e non è genocidio e che lui si dichiara “sionista”, lo scrittore ha precisato che la parola significa riconoscere il diritto di Israele a esistere. Ma da qualche decennio la sinistra trasforma i termini tecnici in uno slogan per chiudere la conversazionediTommaso Tuppini27 MAG 26
Lettere al direttoreSe il sionismo smette di essere un’idea politica e diventa una colpaChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa27 MAG 26
editorialiViva la sinistra che si proclama sionistaLa difesa di Israele del ministro inglese Rachel Reeves è una grande lezione di libertàdiRedazione10 DIC 25
Il Bi e il BaL'ossessione anti-israeliana è un pregiudizio persecutorioPropongo di adottare il criterio indicato da Joshua Muravchick: non c'è bisogno di evocare l'antisemitismo per condannare l'odio contro Israele, è già ripugnante in sédiGuido Vitiello14 MAG 25
Il Bi e il BaQuando il saggio indica il dito, il vile ulula alla lunaDicono che l'episodio della ristoratrice napoletana è un inutile polverone, che la vita che si fa difficile per gli ebrei è una bazzecola se comparata alla catastrofe di Gaza. E' vero, ma è falso. Se ci sono due problemi, bisogna affrontarli entrambidiGuido Vitiello8 MAG 25