EditorialiErdogan sente gli F-35 molto viciniAnkara cede i sistemi russi e si apre la strada americana. Israele preoccupatodiRedazione11 LUG 26
Di strage in strageIsraele riconosce il genocidio armeno non per Yerevan ma contro ErdoganLa decisione del governo di Tel Aviv è vista da molti osservatori come un affronto al leader turco per le crescenti tensioni, in particolare su Gaza e sulla Siria. Per molti armeni, però, le dichiarazioni di Netanyahu hanno il sapore dell’ipocrisiadiMariano Giustino30 GIU 26
EditorialiErdogan fa repulisti nel partito di opposizioneAnkara annulla il voto del congresso del Chp. Il turno di Özel dopo ImamogludiRedazione22 MAG 26
MagazineDa Mosca a Pechino: tiranni senza erediL’antico dilemma della successione incombe sui regimi. E a volte pure sulle democrazie. Se c’è incertezza, o se saltano le regole, possono essere guai grossidiSiegmund Ginzberg11 MAG 26
Piccola PostaLe “battaglie cruente” si sono avvicinate, dall’Asia all’EuropaI signori di Pechino disprezzano la fatica indolente della democrazia, dell'opposizione. Xi, Putin, Kim Jong Un, Modi, e poi Pezeshkian, Lukashenko, Erdogan. L'occidente ora si pronuncia solo per farsene beffe, Trump e la sua America "profonda" non ne fanno più parte e l'Europa non è che un moscerino politicodiAdriano Sofri6 SET 25
la diplomazia nel MediterraneoLa scelta di incontrare Dabaiba a Istanbul: Meloni guarda al futuroMeloni scommette su Ankara per guidare la strategia mediterranea italiana, per gestire flussi migratori e dossier libico, tentando di mantenere un ruolo centrale nei nuovi scenari post-7 ottobre. Il cambio di passo e i nuovi equilibridiAlissa Pavia5 AGO 25
l'editoriale del direttoreTrump, Putin, Erdogan e l’altra minaccia all’Italia che arriva dalla LibiaUn filo collega il caso Piantedosi, Almasri e il trio Putin-Erdogan-Trump: l’illusione europea di contare ancora nel gran gioco del MediterraneodiClaudio Cerasa12 LUG 25
editorialiGli arresti indisturbati di ErdoganLa repressione del presidente turco ha svuotato la piazza e l’opposizionediRedazione13 GIU 25
In turchiaIl processo di pace tra Erdogan e il Pkk ha due dimensioni. Le tappeIl Partito dei Lavoratori del Kurdistan dovrebbe presto riunirsi in congresso e decretare il proprio scioglimento, rispondendo alla chiamata di Ocalan. Mentre il presidente turco, in crisi di consensi e con l’opposizione sugli scudi dopo l’arresto di Imamoglu, vuole poter sbandierare la dissoluzione del gruppo armato in campagna elettoralediStefano Mazzola30 APR 25
da istanbulLa piazza turca non si placa, ma Erdogan conta sul silenzio esteroOltre 1400 persone fermate per aver preso parte a dimostrazioni e diffuso messaggi antigovernativi sui social. Eppure il presidente può fare leva sul peso del suo paese come stabilizzatore a livello internazionale (a partire dall'Ucraina). Per questo le cancellerie sono poco propense a criticarlodiStefano Mazzola28 MAR 25