SocialdemocraticiLa “trappola democratica”: una medietà politica, centrista e welfarista, in tempi non mediIl governo socialdemocratico è stato il perfetto governo di centro in cui l’equilibrio tra aspirazioni individuali e rete assistenziale trovava una sorta di equilibrio da cui non appariva in alcun modo sensato uscire. Il mondo che lo rendeva possibile però non esiste piùdiMichele Silenzi26 SET 26
un foglio internazionaleIl suicidio del liberalismo che non è più in grado di capire sé stessoNel tentativo di mantenere una posizione neutrale tra tutte le concezioni del mondo, le società liberali rischiano di accelerare la loro scomparsa, non distinguendo più tra ciò che le perpetua e ciò che vuole distruggerle. L'articolo di Le Point31 AGO 26
l'estrattoContro le derive illiberali. L'intervento di Augusto BarberaPer rendere più forti le democrazie liberali non basta limitarsi a difendere i cittadini dal potere dello stato, ma occorre anche difendere lo stato dai nuovi poteri privati. Ideologie da governare e il liberalismo dopo “i no”. Una lezionediAugusto Barbera20 GIU 26
IL BI E IL BALa tragedia in tre atti dei liberali italiani si è ormai consumataNella Prima repubblica erano una minoranza rispettata, poi caduto il muro di Berlino tutti hanno iniziato a dirsi liberaldemocratici, mentre nella terza repubblica quella parola è diventata un insulto. E ora che stiamo per votare una riforma, che è difficile non definire liberale, entra in scena il coro dei satiridiGuido Vitiello20 FEB 26
IL BI E IL BAIl ritratto il buon credente, secondo Dario AntiseriLa mitezza che aveva nel professarsi cristiano e lo sconcerto nel citare la famosa lettera del 1854 di Dostoevskij alla Fonzivina, in una conferenza di quasi trent’anni fa. Un ricordodiGuido Vitiello13 FEB 26
in libreriaCari teorici del post liberalismo, cosa sarebbe l’occidente senza libertà?Il bene comune apprezzato dai post liberali è un concetto tanto vago da poter essere così impiegato a totale piacimento. Il libro di Matt Sleat e l'esigenza di riscoprire i new liberals inglesi di fine OttocentodiCarlo Marsonet10 GEN 26
Stato minimoRawls, Nozick e la battaglia novecentesca sulla teoria liberale. Fra utopia e anarchiaDal confronto con Rawls alla difesa dello Stato minimo: Nozick prende sul serio il liberalismo fino alle sue estreme conseguenze, mettendo a nudo l’ambiguità redistributiva della giustizia come modellodiCarlo Marsonet20 DIC 25
Quel super-ego massimalista che la sinistra non riesce ancora a rimuovereMa come, ancora con la sinistra culturale nell'epoca dell'egemonia di destra? Sì. Perché se evochi la persistenza fuori tempo massimo della cultura comunista, la lirizzazione della falce&martello, se nelle università parli di mercato o disprezzi Hamas vieni ridicolizzatodiAndrea Minuz4 NOV 25
il confrontoSiamo sicuri che il post liberalismo sia meglio del liberalismo? Anche noSenza discussione critica e potere limitato, la democrazia si trasforma in una nuova forma di dominio. Il post-liberalismo promette coesione e ordine ma rimuove i fondamenti della società apertadiDario Antiseri e Flavio Felice27 SET 25
Quid est veritas? /3Quale verità per la polisCosì i pensatori del post liberalismo si ribellano agli “dèi deboli” della società aperta. Ma c’è un equivoco: Popper non teorizza la società “spalancata”. Combattere l’autoritarismo senza cedere al relativismodiFlavio Felice2 AGO 25