Il nuovo conformismoAlieni a Cannes. Due registi difendono Israele e a raccontano il martirio di Samuel PatyLászló Nemes denuncia “un’orgia assoluta e sfacciata di antisemitismo”, mentre Vincent Garenq porta a Cannes il martirio di un professore ucciso per aver difeso la libertà d’espressione. Due registi fuori dal coro, in un cinema dove conviene parlare solo nel verso giustodiGiulio Meotti20 MAG 26
Da “Jim Queen” a “Paper Tiger”Qualche intruso interessante nella Cannes della grandeurMai come quest'anno il festival celebra la Francia e il suo cinema, ma ci sono degli outsider che colpiscono: primi tra tutti il film di animazione di Marco Nguyen e Nicolas Athane e il gangster movie di James GraydiMariarosa Mancuso18 MAG 26
videoAl Festival di Cannes, la commedia umana della CroisetteNei giorni del Festival, tra glamour e quotidianità, il vero racconto passa anche dai volti di chi aspetta, lavora, osserva, sogna o capita qui totalmente per caso. Tra fan senza biglietti, turisti e lavoratori instancabilidiGianluca De Angelis18 MAG 26
Cannes 2025. Panahi vince la Palma, i Dardenne si accontentano della miglior sceneggiaturaIl regime degli ayatollah ha cercato in ogni modo di farlo smettere, vietandogli di girare film, mettendolo agli arresti domiciliari, ritirandogli il passaporto. Ma il regista iraniano vince con “A simple accident”. Il generatore salva il festival. In una classifica per nazioni, ha vinto il BrasilediMariarosa Mancuso25 MAG 25
Cannes '25Gli zombie cinefili in azione a CannesSveglie all’alba, proiezioni last minute e caccia ai film imperdibili: così si vive il festival più ambito del cinema. Tra rituali bizzarri, look da red carpet e sorprese in saladiMariarosa Mancuso24 MAG 25
popcornDue film contro la tiranniaIn cima alla classifica di Cannes il film di Sergei Loznitsa “Due procuratori” e quello di Jafar Panahi “It was just an accident”. La dittatura staliniana e quella iraniana. In fondo, “Eddington” di Ari Aste. Pochi applausi anche per Mario MartonediMariarosa Mancuso23 MAG 25
LETTEREQuel che resterà di Cannes ’25 è il gran discorso di Kevin SpaceyChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa23 MAG 25
Cannes '25Il film di Nadav Lapid è brutto e noioso. Il contrario di “Sentimental Values”Per quanto in Francia sia apprezzato, il coraggio di mettere “Yes” in concorso per la Palma d’oro è giustamente mancato. Piuttosto, a fare innamorare i festivalieri è la pellicola di Joachim TrierdiMariarosa Mancuso23 MAG 25
Cannes '25Lo splendente bianco e nero su Godard. Ma resta in testa il film sul terrore stalinianoNe "La trama fenicia" Wes Anderson torna a girare sui treni, ma ora basta. "Nouvelle Vague" di Linklater rievoca l’alba ribelle del cinema francese: Godard, Truffaut e Seberg rivivono in un bianco e nero brillante, tra cinefili radicali, dialoghi improvvisati e leggerezze da buffetdiMariarosa Mancuso20 MAG 25
magazineIl nudo e il nero. Usi inediti del non colore, ricco di simboli come nessun altroDal red carpet di Cannes al conclave vaticano, torna il senso del decoro. Il nero, tra lutto, eleganza e simbolo universale di ordine e mistero. La metafora dei mali oscuri che affliggono l’uomo, spesso rappresentati come animali, ma anche segno della ricchezza e della dignità borghesediFabiana Giacomotti19 MAG 25
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli