LETTEREQuel che resterà di Cannes ’25 è il gran discorso di Kevin SpaceyChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa23 MAG 25
Cannes '25Il film di Nadav Lapid è brutto e noioso. Il contrario di “Sentimental Values”Per quanto in Francia sia apprezzato, il coraggio di mettere “Yes” in concorso per la Palma d’oro è giustamente mancato. Piuttosto, a fare innamorare i festivalieri è la pellicola di Joachim TrierdiMariarosa Mancuso23 MAG 25
Cannes '25Lo splendente bianco e nero su Godard. Ma resta in testa il film sul terrore stalinianoNe "La trama fenicia" Wes Anderson torna a girare sui treni, ma ora basta. "Nouvelle Vague" di Linklater rievoca l’alba ribelle del cinema francese: Godard, Truffaut e Seberg rivivono in un bianco e nero brillante, tra cinefili radicali, dialoghi improvvisati e leggerezze da buffetdiMariarosa Mancuso20 MAG 25
magazineIl nudo e il nero. Usi inediti del non colore, ricco di simboli come nessun altroDal red carpet di Cannes al conclave vaticano, torna il senso del decoro. Il nero, tra lutto, eleganza e simbolo universale di ordine e mistero. La metafora dei mali oscuri che affliggono l’uomo, spesso rappresentati come animali, ma anche segno della ricchezza e della dignità borghesediFabiana Giacomotti19 MAG 25
PopcornTra le kefiah, a Cannes si riesce pure a vedere qualche filmBravissima Léa Drucker nel one woman show “Dossier 137”. E in “Dalloway” di Yann Gozlan c’è un’AI tutta per sé. Dal red carpet ai “film di mezzanotte”diMariarosa Mancuso17 MAG 25
Festival di CannesUniti per difendere la libertà del cinema europeo. Un appello“Dobbiamo ampliare gli orizzonti del possibile, incoraggiando il pubblico europeo a familiarizzare con la filmografia dei paesi più vicini. Molto è già stato fatto in questa direzione. Ma possiamo e dobbiamo andare ancora oltre”. L'editoriale dei ministri europei della CulturadiRedazione17 MAG 25
PreghieraUn appello al ritorno del cinema mutoAl Festival di Cannes hanno sfiducia nei film quindi attirano l'attenzione con appelli, dichiarazioni, indignazioni. La cornice ha divorato il quadro, forse perchè sul quadro non c'è niente da dirediCamillo Langone16 MAG 25
Cannes '25La hit parade degli appelli a Cannes: Gaza in cima, Kyiv quota rosa, e gli ostaggi? Non emozionanoDal monologo del comico Laurent Lafitte al manifesto per Gaza, il Festival inaugura tra impegno e omissioni. L’Ucraina resta sullo sfondo, gli ostaggi non pervenuti. E anche l’indignazione ha la sua classificadiAndrea Minuz15 MAG 25
Cannes '25Chissà se Nadav Lapid, a Cannes con “Yes!”, parlerà degli ostaggi israelianiIl festival cinematografico si apre tra commozione per Gaza, silenzi sugli ostaggi israeliani e film che intrecciano politica e memoria. Tra simbolismi e ritorni alle radici, domina un cinema diviso tra impegno e identitàdiMariarosa Mancuso15 MAG 25
Cannes '25“Partir un jour”, il film karaoke di Amélie Bonnin che fa cantare CannesLa regista ha aperto ieri il Festival francese con una pellicola tratta dal suo cortometraggio. Vanta nella colonna sonora le canzonette di tre generazioni, che accompagnano umori e sentimenti dei protagonisti. E alimentano la nostalgiadiMariarosa Mancuso14 MAG 25