I patriarchi cristiani (ortodossi e cattolici) della Siria hanno fatto sapere che quest’anno la Pasqua sarà celebrata “con la preghiera all’interno delle chiese”: niente processioni, feste, assembramenti. Motivo? Gli attacchi contro i fedeli cristiani, sempre più frequenti e violenti. In Nigeria, un'altra domenica di massacri. Un vescovo: "Ero dubbioso sul genocidio, ora non più"