Ortega apre a XiIl Nicaragua è un caso di scuola dell’influenza economica cinese in America latinaIl regime di Daniel Ortega ha eliminato i dazi sui prodotti cinesi, ha dato in concessione a società cinesi quasi 700 mila ettari di territorio nazionale e tra gennaio e novembre 2025 ha importato beni da Pechino per oltre 1,3 miliardi di dollari diMaurizio Stefanini12 MAG 26
Esercizi di lettura/9Il nuovo imperialismo di Russia, Cina e America cambia le regole del mondoSi è chiusa da tempo l’epoca delle ambizioni universalistiche, eppure gli stati nazionali oggi devono confrontarsi con un mondo dominato di nuovo da logiche imperiali. Tocqueville e altre lezionidiSabino Cassese11 MAG 26
Governance cineseCosì Pechino regola la sua AI per farne un modello globaleEtichettatura obbligatoria dei contenuti sintetici, qualifiche per chi parla online di temi sensibili e limiti ai licenziamenti per automazione. La leadership sta costruendo standard per evitare il collasso economico e creare un nuovo sistema tecnologicodiFilippo Lubrano11 MAG 26
Diplomazia cineseFalchi, pragmatici e intelligence. Chi consiglia Xi Jinping sugli UsaA pochi giorni dal vertice con Trump, ecco la mappa della politica estera di Pechino. Ma alla fine è sempre il Partito a decidere11 MAG 26
Sfida cinesePerché le democrazie devono tornare a pensare sul lungo periodoIl vantaggio della Cina è che costruisce potere con pazienza istituzionale. L’effetto Trump e cosa può e dovrebbe fare l’EuropadiBeniamino Irdi11 MAG 26
in argentinaLa cancel culture è tutta cineseIl convegno cancellato all'Università di Belgrano, a Buenos Aires, è l'ultimo segnale della forte influenza di Pechino nel mondo accademico e culturale estero9 MAG 26
EditorialiL’Ue si fida sempre meno della CinaIl ministro degli Esteri belga dice: più duri con Pechino anche a costo di subire ritorsionidiRedazione8 MAG 26
affari cinesiLe mire di Pechino dalla Crimea al Donbas occupato, dove si paga in yuanLa Repubblica popolare cinese aveva puntato gli occhi sulla penisola ucraina ben prima dell'annessione russa, poi le proteste di Euromaidan e la cacciata di Yanukovych fermarono i progetti per la Via della Seta. Ora le aziende di Pechino si sono spostate nelle regioni occupate da Mosca dopo l'invasione su larga scala: miniere, telefonia, finanza e istruzionediPriscilla Ruggiero2 MAG 26
corsa all'AIPechino blocca l’accordo tra Manus e Meta. I talenti cinesi restano in CinaQuesta settimana le autorità della Repubblica popolare hanno per la prima volta tracciato una linea rossa per tutte le startup e aziende tecnologiche del paese: non basta trasferirsi fuori dai confini nazionali per eludere la repressione del Partito. Il "Singapore washing"diPriscilla Ruggiero29 APR 26
Per l'automotiva va bene anche PechinoIl derby Cassino-Mirafiori sulla vendita di Stellantis ai cinesiFino a pochi anni fa, il presidente di Federmeccanica Federico Visentin che parlava di attirare un grosso carmaker cinese in Italia veniva guardato come un marziano. Oggi invece basso Lazio e Piemonte se lo litigano. Il motivo? La grossa crisi del settorediDario Di Vico28 APR 26