Il problema è la dichiarazione “Fiducia supplicans” interpretabile come si vuole. La presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi: "Il provvedimento è per le coppie che non desiderano contrarre matrimonio in chiesa. Niente di più, niente di meno". Il teologo Hose: "Non può certo essere un maggiore grado di giustizia a causare la divisione della Chiesa universale!"