Tempo di manovra, e i gialloverdi inciampano sui conti
Il governo delle 271 bufale. Gli italiani poveri e il reddito di cittadinanza, l’Imu “dimezzata” e la flat tax. Il modello Londra, che ora “non subisce più diktat” dall’Europa

Gian Marco Centinaio (Lega), ministro delle Politiche agricole, con il vicepremier Matteo Salvini (foto LaPresse)
Quasi una bufala al giorno: il Foglio ha contato che il governo gialloverde ha all’attivo almeno 271 dichiarazioni false, imprecise o fuorvianti in poco più di 300 giorni di vita (qui trovate la prima puntata –la seconda –la terza – la quarta). E’ il risultato di una verifica portata avanti per diverse settimane sulle migliaia di dichiarazioni rilasciate da membri di spicco del governo e della maggioranza gialloverde. Abbiamo passato in rassegna le dichiarazioni di 29 esponenti del governo – presidente del Consiglio, ministri e alcuni viceministri e sottosegretari – e della maggioranza parlamentare di Movimento 5 stelle e Lega. Il Foglio ha verificato le loro dichiarazioni giorno per giorno, a partire dal giuramento dell’esecutivo (1° giugno 2018) fino al mese di marzo. Sono stati scandagliati i loro profili social (Facebook e Twitter), le rassegne stampa e alcune interviste televisive e radiofoniche, senza l’obiettivo di essere esaustivi. I fact-checking smentiscono affermazioni su tutti i temi all’ordine del giorno, ma i falsi più frequenti riguardano l’immigrazione, le infrastrutture (in testa Tav Torino-Lione e Tap), l’economia (legge di bilancio, debito piubblico, spread). Per raccogliere e verificare le dichiarazioni sono stati utilizzati anche alcuni siti italiani indipendenti di fact-checking, tra cui Pagella Politica e Lavoce.info. Le verifiche contengono tutte le fonti necessarie ai lettori per controllarne a loro volta la correttezza e, nella versione online sul sito ilfoglio.it, i relativi link quando possibile. Come lo stile del fact-checking richiede, se successivamente a segnalazioni le dichiarazioni si riveleranno invece veritiere, le verifiche saranno corrette in modo evidente. In questa pagina e nelle seguenti la seconda puntata della nostra inchiesta, alla quale anche i lettori del Foglio possono contribuire segnalando bufale, errori o dichiarazioni fuorvianti da parte della maggioranza gialloverde. Basta scrivere a [email protected].