L'attentatore ha scelto di colpire il cuore della cristianità di Nizza
La città del sud-est francese torna a essere vittima del terrorismo islamista, a quattro anni dalla strage del 2016 sulla promenade des Anglais. Il sindaco: "Alla Francia non bastano più le leggi della pace per annientare l’islamofascismo"

L'attentatore e le indagini
Il terrorista, secondo fonti del Point, ha circa trent’anni, è di origini nordafricane, ed è stato gravemente ferito dalle forze dell’ordine dieci minuti dopo l’attacco perpetrato, prima di essere trasportato all’ospedale. Il settore attorno alla basilica di Notre-Dame de l’Assomption è stato evacuato e al ministero dell’Interno è stata aperta un’unità di crisi per seguire l’evoluzione della situazione. In mattinata, la procura nazionale antiterrorismo (Pnat) ha aperto un’inchiesta per “omicidio e tentativo d’omicidio con finalità terroristiche” e “associazione a delinquere con finalità terroristiche”. L’inchiesta è stata affidata alla Dcpj, la polizia giudiziaria, e alla Dgsi, l’intelligence interna.
"Annientare l’islamofascismo”, dice il sindaco di Nizza
Il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, si è recato al ministero dell’Interno prima di partire per Nizza, dove arriverà attorno all’ora di pranzo. “Tredici giorni dopo Samuel Paty, il nostro paese non può più accontentarsi delle leggi della pace per annientare l’islamofascismo”, ha twittato il sindaco di Nizza Estrosi.



