Il nano quacchero e gli schiaviLa storia di un “piantagrane” rissoso e ultra radicale che impose ai suoi Amici l’abolizionismo. La guerra di Benjamin Lay e i suoi interessanti riflessi sui fondamentalismi etici dei nostri giornidiMaurizio Crippa17 FEB 20
Memorie della RestaurazioneMa non quella evocata da Di Maio per aizzare la piazza contro i vitalizi. Quella vera, dell’Ottocento europeodiGiuseppe Marcenaro17 FEB 20
Il campus prigioniero“L’occidente si è suicidato a Berkeley”. Così il Nobel Milosz riconobbe il caos nel suo esilio californiano. Una nuova letteradiGiulio Meotti17 FEB 20
L’editore si è fatto scrittoreLa gioventù nel Dopoguerra, il primo incontro con due poeti, uno tinto e l’altro cattivissimo, il primo curriculum rifiutato. A colloquio con Gian Arturo Ferrari, l’uomo con la valigetta che ha lanciato gli scrittori di una generazionediMichele Masneri17 FEB 20
Liberali immaginariLe leggende nere sul neoliberismo spiegate con le vacche di Hegel. Indagine su una nuova sinistra partorita da Felice e ProvenzanodiLuciano Capone e Alberto Mingardi17 FEB 20
La società decadenteIl nuovo libro di Ross Douthat racconta il dramma dell’occidente adagiato su una disperata prosperitàdiMattia Ferraresi17 FEB 20
Matzneff e il peccato estintoGabriel, Vanessa e l’altra prescrizione. Chi voglia mettere sotto processo le idee di sesso, infanzia, individuo, “sofferenza per principio” prima e dopo la rivoluzione chiami gli storici. Bibliografia ragionata delle ideediGiuliano Ferrara14 FEB 20
Perché torna il fascino luccicante della Berlino Anni Venti (ma di un secolo fa)Libri, articoli e riflessi cupi. Analogie del decennio che verràdiAndrea Affaticati14 FEB 20
Dolore, orrore, vergogna: le ultime ore di Dyer, l’amore di Francis BaconVisita alla camera dell’hotel dove si suicidò il compagno del pittorediSergio Garufi14 FEB 20
Zero Zero BilliePerché il tema del nuovo James Bond firmato dalla stella della musica Eilish è un perfetto rilanciodiStefano Pistolini14 FEB 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale