E Longanesi creò MontanelliEcco come s’incontrarono nella redazione di “Omnibus”. Indro e Leo, Leo e Indro, allievo e maestro, uno spettacolo d’affinità e contrasti. Era il 1937. Il libro di Salvatore Merlo, da oggi in libreria.diSalvatore Merlo29 FEB 16
Vendola, il corpo delle donne e la “fattoria dei bambini”“Sul corpo delle donne, ciclicamente si intensifica la lotta culturale”. “Bisogna mettere in discussione la contesa egemonica sul corpo delle donne”. “C’è una degradazione dell’immagine delle donne: l’umiliazione del loro corpo, la riduzione della loro realtà a orpello, a contorno delle performance del genere maschile”.diGiulio Meotti29 FEB 16
Lezioni da OscarMai come quest’anno la lunghissima serata, già in seria crisi di ascolti, ha trascurato lo spettacolo privilegiando le cause da difendere. Le statuette dedicate ai “mai più” e alle minoranze. “Mad Max” non vince niente, e invece meritavadiMariarosa Mancuso29 FEB 16
I bei giornali locali, dove la polizia “bracca” e la vecchietta è “arzilla”Non sempre le cose vanno bene ai delinquenti. Un titolo impreziosito da due simpatici diminutivi ci informa che a Trezzano sul Naviglio una “vecchietta prende a borsettate ladruncolo zingaro, arrestato anche il complice”. Un pezzo che – in omaggio alla rudezza dei luoghi – se ne frega delle correttezze politiche e lessicali.diMirko Volpi29 FEB 16
Morricone, DiCaprio e gli altri degli Oscar 2016Tutto quello che c'è da sapere sui film premiati dall'Accademy. Da "Il caso Spotlight", sino al pluripremiato "Revenant" che ha dato la prima statuetta all'attore divenuto celebre con Titanic, ecco cosa in questi mesi avevamo scritto.diRedazione29 FEB 16
Brevi istruzioni non pretenziose per sfuggire alla petulanza del petalosoDev’esserci un gran vuoto se per riempirlo scegliamo di premiare una parola stupida e brutta come “petaloso”, e mi spiace per il bambino che l’ha inventata e per la Crusca che l’ha registrata come invenzione lessicale prodigiosa.diGiuliano Ferrara28 FEB 16
Perché i film di Tinto Brass sono l’emendamento perfetto per la Cirinnà"E’ un film sull’estasi sensuale. Sul piacere di credere agli inganni, sulla golosità della gelosia". Nel primo pannello della mostra che il Vittoriano di Roma dedica a Tinto Brass (visitabile fino al 23 marzo), un piccolo schermo trasmette interviste al regista, ripescate da Rai Teche e Istituto Luce.diSimonetta Sciandivasci28 FEB 16
Il Dio della sottomissioneIn “2084”, un orwelliano Boualem Sansal immagina un mondo finito, governato da una teocrazia. Una religione unica che non richiede fede, ma solo obbedienza.diRedazione28 FEB 16
Fiori che non sfiorisconoSfogliare riviste vecchie di sessant’anni è come abbandonarsi a un liquore senza tempo. Fare l’alba con le domande dei lettori di un mondo che forse non c’è più.diSofia Silva28 FEB 16